Filmfestival Premio Lessinia

Filmfestival / Press review:

Filmfestival parla straniero ( L'Arena, 18 agosto 2006)

Cerro. È al via la dodicesima edizione del Filmfestival premio Lessinia, e nei palazzi della Provincia, l’assessore alle politiche montane, Lucio Campedelli, ha voluto presentare la manifestazione «perché è appuntamento di grande interesse per la cinematografia di montagna e grazie all’impegno di Comune, Curatorium Cimbricum Veronense e del direttore artistico Alessandro Anderloni, si è fatto un nome di prestigio ben oltre i confini della nostra provincia e del Veneto», precisa l’assessore. A tanto apprezzamento non ha fatto riscontro la collocazione della manifestazione nel calendario «Provincia in festival», più di 800 eventi in 85 Comuni veronesi, sponsorizzati dall’assessorato alla cultura popolare e identità veneta, «ma si è trattato solo di un disguido tecnico dovuto al periodo di commissariamento del Comune», assicura Campedelli, che garantisce il sostegno con il premio Cerro d’argento della Provincia e la volontà di proseguire una stretta collaborazione con la manifestazione.
Si parte domani alle 21 nel teatro che la parrocchia, con un sensibile sforzo economico, ha voluto completamente rinnovato nella pavimentazione, nell’arredo e nell’impiantistica per essere all’altezza del Filmfestival.
«Dal 1997, quando il concorso si è stabilmente sistemato a Cerro, le amministrazioni che si sono succedute e che ringrazio, assieme alle associazioni e alla parrocchia, hanno puntato a farlo crescere, ritenendo che valorizzi il paese, ma anche la Lessinia sia per i contenuti sia per la relazione uomo-montagna che caratterizza il Filmfestival», conferma il neo sindaco Luca Scala, presente con tutta la giunta.
Massimo Beccherle ha seguito come assessore la segreteria organizzativa e sottolinea la novità delle due sale di proiezione a disposizione del pubblico nonché l’utilizzo della biblioteca come sala video per vedere su prenotazione i film in concorso. Antonio Bertaso, assessore alla cultura, rimarca la collaborazione con la parrocchia per l’intervento sul teatro.

Gaetano Zanella, delegato a seguire i rapporti con le associazioni, ringrazia per il contributo di idee e risorse, per l’allestimento del tendone destinato ad accogliere gli ospiti all’ingresso del teatro. Infine è il vicesindaco Rino Brunelli a sottolineare lo sforzo compiuto dalle diverse realtà economiche, commercianti, ristoratori e artigiani del paese per allestire vetrine a tema, abbellire le vie di bandiere con il logo del Filmfestival e i ristoranti del paese che da lunedì 21 a venerdì 25 propongono per ogni serata un menù tipico al prezzo di 20 euro e garantiscono il posto riservato a teatro fino all’inzio delle proiezioni, per quanti prenotano la cena.
Vito Massalongo, da presidente del Curatorium, ente che ha ideato e avviato come socio fondatore il Filmfestival, mette in risalto la «giornata delle minoranze linguistiche», in calendario sabato 26, al mattino con una tavola rotonda sul tema «Il video per la salvaguardia delle lingue minoritarie», mentre nel pomeriggio dalle 15.30 seguiranno cinque proiezioni di altrettanti cortometraggi dedicati ai Cimbri, ai Ladini, ai Walser e ai Sudtirolesi dell’alta Val Senales.
«È una giornata voluta per valorizzare la nostra appartenenza cimbra», sottolinea Massalongo, «ma anche per discutere con altre realtà minoritarie delle Alpi strumenti nuovi per valorizzare lingue e culture specifiche, perché la scomparsa delle diversità è una perdita per tutti».
Al direttore artistico Alessandro Anderloni va il merito di aver ritagliato per il Filmfestival la caratteristica di limitarsi a raccontare vita, storia e tradizioni della gente di montagna, «una scelta che con gli anni ci ha premiato perché la manifestazione si è fatta conoscere in tutto il mondo portando in questa edizione ben sedici opere straniere su trenta in concorso. Avremo ospiti quasi tutti i registi e devo un grazie al paese di Cerro che attraverso amministrazione comunale, parrocchia, imprenditori e associazioni ha risposto in maniera esemplare, cosciente che il Filmfestival è una delle poche iniziative in Lessinia che abbia davvero risonanza internazionale», conclude.
Tutte le proiezioni iniziano alle 21, eccetto domenica 20, anticipate alle 17.30 per il Premio Lessinia a scuola e per gli «Aperitivi con l’autore» di mercoledì, giovedì e venerdì previsti alle 18. Il calendario completo di tutte le iniziative si trova anche sul sito www.filmfestivallessinia.it.
Vittorio Zambaldo