Filmfestival Premio Lessinia

Filmfestival / Press review:

Il Cerro d'oro alla Persia e alla trasumanza dell'irlandese John Murray (Corriere di Verona, 27 agosto 2006)

Forti momenti corali, orizzonti umani e grande colore. Sono gli elementi che hanno colpito la giuria del Lessinia Film Festival e le hanno fatto decidere di assegnare il dodicesimo Cerro d’oro a “Bezad’s last journey” dell’irlandese John Murray che ha seguito la grande transumanza attraverso le montagne dell'antica Persia, nel sud dell'Iran. Il festival cinematografico dedicato alla montagna e alle sue storie si conclude oggi a Cerro Veronese dopo la visione di 31 opere in concorso. «L’autore ha saputo cogliere il drammatico incontro tra la vecchia civiltà e la moderna e ha messo in risalto una mediazione impossibile tra passato e presente – recita la motivazione del premio - la maestà del paesaggio dà all’opera un’atmosfera di intima grandiosità, in un racconto per immagini e suoni dove niente è edulcorato e la natura selvaggia è mostrata anche nel suo essere non sempre benigna». Grande successo per questa edizione del festival come sottolinea il direttore artistico Alessandro Anderloni: «il Film Festival ora è pronto per affermarsi a livello internazionale come la più importante vetrina di film riguardanti la vita, la storia e le tradizioni in montagna; la presenza di registi di tutta Europa ci lusinga. Siamo pronti a cogliere la sfida del futuro». Tra i vari premi assegnarti nella affollata cerimonia di ieri sera si segnala il Cerro d’Argento per la migliore opera che documenti e valorizzi la vita dell’uomo in montagna alla toccante pellicola “La luce dentro, storia di Armando” di Remo Schellino. I film vincitori saranno proiettati stasera alle 21 nel teatro di Cerro e sabato 2 settembre alle ore 21 nel teatro di Velo Veronese. TC