Filmfestival Premio Lessinia

Filmfestival / Press review:

Omaggio ad Agresti. (L'Arena, 9 agosto 2006)

È dedicata al regista francese Henri Agresti la serata speciale di mercoledì 23 e intitolata «Dal Sahara all'Afghanistan». Agresti è membro della giuria di questa dodicesima edizione del Filmfestival. Nato in Provenza, da genitori di lingua italiana, si è laureato in lettere classiche a Aix-en-Provence, ha insegnato francese ad Algeri e si è specializzato in antropologia e linguistica a Parigi e a San Diego (California). Passato al cinema come regista, nelle sue opere si è particolarmente interessato alle minoranze in via di estinzione nei deserti e sulle montagne. È anche guida d’alta montagna dal 1967. Sua moglie Isabelle è il suo principale compagno di cordata da oltre 30 anni. La serata percorrerà le principali tappe della sua carriera cinematografica. Henri Agresti racconterà delle sue esplorazioni in Alaska, nel Sahara e in Afghanistan commentando alcuni estratti dei suoi film. Saranno proiettati in particolare La femme de Denali, che racconta di una esplorazione in Alaska ed è stato premiato con la Genziana d’oro al Filmfestival internazionale di Trento del 1977. Le sel et la roche, è invece un documentario che ci trasferisce sulle bollenti sabbie del Sahara, con le immagini di un incontro con una carovana di nomadi che attraversano il deserto. Montagnes arides du Wakhan, racconta la rocambolesca esplorazione in Afghanistan a bordo di due Renault 4 durante la quale Agresti ha avuto modo di avvicinare le popolazioni di una regione che nel 1968, anno dell’esplorazione, era totalmente sconosciuta. Sono immagini rarissime di abitanti di villaggi sperduti sulle montagne dell’Hindou-Kouch, un mondo oggi ormai totalmente scomparso. (v.z.)